2008.02.07

Tecnologie, creatività, ricerca e modelli di business innovativi: gli ingredienti per essere una società al passo con la globalizzazione dei mercati e la domanda di soluzioni digitali avanzate ci sono tutti. E infatti la trevigiana iO, nata nel 2004 per volontà di tre giovani soci (subito diventati otto) con alle spalle esperienze variegate
presso aziende e università nel campo dei media digitali e delle Web agency, si presenta con un biglietto da visita per lo meno originale: essere la prima “interactive design firm” per lo spazio fisico.[..]La missione di iO esprime è portare contenuti digitali interattivi nella vita di tutti i giorni, creando esperienze che rimangano impresse nella memoria delle persone, in ambienti in cui la tecnologia diventa invisibile e lo spazio fisico e il mondo digitale si fondono in un’unica dimensione, totalmente interattiva.
Tradotta in concreto, questa filosofia ha portato allo sviluppo e alla produzione di tavoli su cui spostare documenti in formato digitale come se fossero oggetti reali, di veri e propri muri (o pavimenti) che rispondono alla presenza e ai movimenti del passante. Soluzioni, per chiudere il cerchio, che nascono (da progetti su misura) sotto il cappello dell’ergonomia, flessibili e contestualizzabili per essere anche integrate in spazi di comunicazione/accoglienza complessi e che la società oggi vende a grandi aziende (punti vendita, banche, spazi pubblici) su scala internazionale, estremo Oriente compreso.
2008.02.07

Sophisticated touch-screen tables, entire interactive spaces and even a sensitive human. The future is in hybrid objects. At the recent SMAU trade in Milan, ste the IBM stand three kinds of device were presented: Sensitive Table, Sensitive Wall and Sensitive Floor. “Our idea is not to purpouse individaul products for the market” explains Daniele Modesto. “We work in real physical spaces and propose to make them interactive using assorted technologies. We regard digital media as a tool for relating with people in tangible physical space, where different metaphors are used compared to those that characterise the classic grphic interfaces”. [..]
2008.02.02

Un tocco leggero e muri e pavimenti si animano. Per sentirsi come in un film di Spielberg. I contenuti digitali interattivi entrano nella vita di tutti i giorni. Il salto di qualità della Natura Interaction che si ispira agli effetti speciali del cinema attuando una sorta di fusione tra effetti speciali del cinema e dimensione digitale: le superfici di tavoli, muri e pavimenti si sostituiscono a monitor e tastiere. E la tecnologia, messa a punto da iO, azienda italiana, va in immersione lasciando il posto alla gestualità e al movimento degli esseri umani che abitano o attraversano gli ambienti interattivi. [..]
2008.01.18

Tavoli, muri, pavimenti e altre superfici del mondo reale si “virtualizzano” assumendo qulità proprie dell’ambiente digitale: animandosi quando il loro spazio viene attraversato e interagendo con le persone che li sfiorano o li calpestano, più o meno consapevolemente. L’impatto è tanto più forte e dastibilizzante quanto più è diretto, senza la mediazione di monitor e tastiere. [..]Le prime applicazioni concrete possiamo ammirarle in aeroporti (Malpensa), musei, banche, spa e centri commerciali. E nelle case hi-tech di chi può permettersi un Sensitive Floor.